Ho cercato su molti siti notizie riguardanti la Skinny, giusto per togliermi i dubbi suggeriti dalla lettura di numerosi blog di ragazze che la seguono.
Il dubbio principale è che sia ragazze alte 1,80 sia 1,50 la seguissero. Non che l'altezza sia l'unico fattore, ma indipendentemente dal peso, dalla massa magra e dall'altezza tutte usano la stessa dieta. Voglio capire meglio come si può togliere essenzialmente la massa grassa, senza dimagrimenti "apparenti" e deleteri perché alla minima potenziale abbuffata potrei prendere quanto perso e ben altro: sarebbe non solo disastroso ma ...forse è meglio non pensarci.
Il dubbio principale è che sia ragazze alte 1,80 sia 1,50 la seguissero. Non che l'altezza sia l'unico fattore, ma indipendentemente dal peso, dalla massa magra e dall'altezza tutte usano la stessa dieta. Voglio capire meglio come si può togliere essenzialmente la massa grassa, senza dimagrimenti "apparenti" e deleteri perché alla minima potenziale abbuffata potrei prendere quanto perso e ben altro: sarebbe non solo disastroso ma ...forse è meglio non pensarci.
Sul sito www.cibo360.it ho trovato questo passaggio abbastanza interessante:
L'obbiettivo che in genere si persegue in una dieta dimagrante è quello di pedere peso il più velocemente possibile compatibilmente con il mantenimento della massa magra e dello stato di salute. Per fare questo, bisogna fissare la quantità di calorie da sottrarre al nostro dispendio giornaliero che consente di ottenere questo effetto dimagrante ideale.
Una dieta ipocalorica che taglia da un minimo di 400 a un massimo di 600 kcal consente di risparmiare 2800-4200 kcal la settimana, che corrispondono a una quantità di massa grassa che va da 1/2 kg a 1 kg, una velocità dimagrante ideale, fisiologica e senza alcun rischio per la salute. [...]
Il consumo calorico giornaliero (FC) si può calcolare tramite formule, ottenendo valori validi con una sufficiente approssimazione. Esistono formule molto semplici, come questa:
FC = 24 x peso corporeo in kg x 1,25
Quindi quale dovrebbe essere la dieta corretta da seguire...
se non avessi alcuna voglia di mangiare, e soprattutto
proprio adesso che ho smesso di subire binge quotidiani?
- una dieta non dovrebbe scendere in media sotto le 1200 kcal al giorno, per non rischiare di portare a carenze vitaminiche o di altre sostanze essenziali ottenute con gli alimenti.
- una dieta troppo ipocalorica verrebbe mal tollerata dall'organismo con il rischio di subire una eccessiva stanchezza, per mancanza di energia, con il rischio addirittura di subire degli svenimenti: queste situazioni non sono gestibili a lungo termine.
- una dieta dimagrante dovrebbe minimizzare la perdita di massa muscolare.
Una dieta ipocalorica che taglia da un minimo di 400 a un massimo di 600 kcal consente di risparmiare 2800-4200 kcal la settimana, che corrispondono a una quantità di massa grassa che va da 1/2 kg a 1 kg, una velocità dimagrante ideale, fisiologica e senza alcun rischio per la salute. [...]
Il consumo calorico giornaliero (FC) si può calcolare tramite formule, ottenendo valori validi con una sufficiente approssimazione. Esistono formule molto semplici, come questa:
FC = 24 x peso corporeo in kg x 1,25
In sostanza la Skinny Diet non va bene per tutte.
Bisognerebbe calcolare il fabbisogno e togliere 600 calorie,
o comunque se lo si reputa troppo toglierne la metà.
I risultati dovrebbero essere più lenti, ma duraturi.
Secondo questa formula il mio bisogno giornaliero di kcal è di 2580,
al momento ne ingerisco meno di 800 al giorno,
significa che mi sto facendo significativamente male. XD
Quindi quale dovrebbe essere la dieta corretta da seguire...
se non avessi alcuna voglia di mangiare, e soprattutto
proprio adesso che ho smesso di subire binge quotidiani?
Nome dieta | Breve descrizione | Commento |
| Dieta Beverly Hills | Solo frutta per 10 giorni, con graduale aggiunta di altri alimenti, ma con l'esclusione di certe combinazioni di alimenti | Squilibrata, basata su pregiudizi. Seri effetti collaterali quali diarrea, disidratazione, carenza di principi nutritivi |
| Dieta Cambridge | Dieta liquida preconfezionata a bassissimo contenuto calorico (330 calorie al giorno) | Ha un apporto calorico pericolosamente basso. Comporta seri effetti collaterali che possono nuocere alla salute |
| Dieta dott. Atkins (sostanzialmente schema dieta-punti) | Povera in carboidrati e ricca in proteine | Squilibrata, ricca in grassi e colesterolo, provoca chetosi e altri seri effetti collaterali. La perdita di peso è dovuta principalmente a perdita di acqua |
| Digiuno | Succhi, the e/o soltanto acqua | Pericoloso, squilibrato, produce solo effetti temporanei |
| Dieta con gonadotropina corionica (HCG) | Dieta a livello calorico molto basso, con iniezioni di ormoni | Le iniezioni non assicurano quei benefici (in termini di perdita di peso) che vengono proclamati |
| Dieta a base di proteine liquide | Piano dietetico a basso livello calorico, con prodotti preconfezionati | Le proteine possono essere di scarsa qualità. Squilibrata. Nella migliore delle ipotesi può essere seguita per breve tempo. Può provocare carenze in principi nutritivi. |
| Dieta Mayo | Un pompelmo prima dei pasti per bruciare i grassi. | Inefficace, basata sul pregiudizio. Può servire a qualcosa solo se vengono ridotte le calorie |
| Dieta Scarsendale | Ricca in proteine | Squilibrata può provocare chetosi e carenze di principi nutritivi. |
| Dieta dissociata | Distingue due gruppi di alimenti: acidi (carne, pesce, uova, formaggi etc.) ed alcalini (pane, pasta, riso, legumi, patate etc.) da non associare nello stesso pasto. Grassi, verdure e spezie appartenenti ad un gruppo neutro possono essere addizionati agli altri due | Squilibrata può provocare chetosi; può indurre carenze di ferro e calcio per ridotta capacità del loro assorbimento |
| Dieta monocibo | Ad esempio, soltanto formaggio e banane, uova e pompelmo, soltanto frutta, ecc. | Squilibrata e monotona. Nella migliore delle ipotesi può essere seguita per breve tempo. Può provocare carenze in principi nutritivi. |
Capisco che non è un problema di calorie, ma è un problema di vitamine e di metabolismo. Ma poichè ormai sono entrata (fortunatamente) nella fase di precoce sazietà e semidisgusto del cibo, cosa dovrei fare per non ritornare in dietro ma contemporaneamente togliermi di dosso il grasso? Alcuni consigliano queste regole:
- non saltare la colazione. E' emerso da vari studi clinici che saltare la colazione manda un segnale di pericolo al nostro cervello che quindi fa in modo di immagazzinare in riserve (grasso) qualsiasi tipo di nutrimento che venga messo a disposizione durante il resto della giornata.
- non saltare altri pasti, rallenta il metabolismo ed avvia un processo per cui si assimila qualsiasi cosa.
- mangiare lentamente. Attiva la produzione di ormoni che producono il senso di sazietà, chi mangia in fretta manda letteralmente in tilt questo sistema.
- fare esercizio ogni giorno, che sia una passeggiata, fare adominali, una nuotata o anche solo le semplici pulizie di casa.
- ridurre al minimo i carboidrati, ma non eliminarli: la riduzione dell'apporto dei carboidrati determina una riduzione significativa dei livelli di insulinemia (ormone secreto dal pancreas in seguito allassunzione di cibo), che a sua volta determinano una maggior perdita di acqua ed elettroliti con le urine. Si può quindi concludere che l'iniziale perdita di peso nei soggetti che seguono una dieta a basso contenuto di carboidrati è dovuta ad una perdita di acqua e non di grasso. Gli esperti sono daccordo nel sostenere che l'apporto calorico minimo sicuro per soggetti sotto controllo medico è di circa 1200 kcal/die per le donne. La perdita di peso dovuta alle diete a basso contenuto di carboidrati si può pertanto ottenere anche con una dieta a parità calorica ma contenete il 55-60% di carboidrati.
- non trascurare le razioni giornaliere di Calcio, vitamina C e antiossidanti: latte di soia e yogurt, frutta, succo di uva, mirtilli.
- bere bere e bere tantissimo. E io bevo davvero molto poco.
Spero di cominciare ad Ottobre una dieta più "nutritiva" di quella che sto portando avanti adesso, inoltre inizierò ad essere più costante con l'esercizio fisico.
Il fatto è che tutti, ovunque, da internet alla tv, agli specialisti e chi più ne ha più ne metta... dicono che sia sbagliato tagliare drasticamente le calorie, ma alternative soddisfacenti non ne ho mai trovate.
Nutrizionisti, dietologi, medici, non si capisce quanti soldi spesi con loro e con la palestra, lo sport, per ottenere cosa? 46 kili di massa magra, 11,8 di ossa, acqua, e tutto il resto grasso? No grazie.
Farò come meglio credo,
stavolta.

Approvo cio che hai scritto,le diete estreme servono a poco e niente.
RispondiEliminaIl digiuno invece,se fatto bene aiuta molto.
Stay strong <3
.Cherry
Grande,tesoro!Ho letto con attenzione tutto quanto...Io sto cercando di fare esattamente quello che fai tu,cioè seguire una dieta "regolare"...
RispondiEliminaColazione,spuntino,pranzo,merenda,spuntino e cena.
Sembrano tantissimi pasti ma l'ideale per il metabolismo è mangiare poco e spesso in modo da tenerlo sempre attivo...E poi tanti liquidi e tanta attività sportiva.Poco sale e 4 cucchiaini di olio extravergine al giorno mi raccomando!!! =D
speriamo dai :D
RispondiEliminace la faremo!!!!