domenica 25 settembre 2011

‎"Le persone che aspettano e quelle che ricordano non sono tristi, sono solo lontane"

Quando iniziai ad usare il computer, non sapevo cosa fossero le chat, o che esistesse vita online.
Sapevo di msn, e di alcuni siti/forum scolastici in cui ci si ritrovava.
Ho conosciuto B. online, lo odiavo. Non potevo sopportarlo.
Poi una sera tra una riga e l'altra parlò di religione, mi stupì che un  acido e scontroso del genere potesse essere così profondo. 
Iniziò ad incuriosirmi.
Conoscendo grazie a questo sito altre persone, uscì con una coppia per un caffè pomeridiano, e me lo indicarono.
Io non so cosa scatto quel momento, se ero solo fissata o se...non so veramente cosa. Una maglia gialla, pantaloni pinocchietto (lo so...ma si usavano XD)  jeans e scarpe da ginnastica...capelli neri spettinati...abbastanza ordinario, eppure mi scatto qualcosa.
Presa dalla curiosità cercai di conoscerlo meglio  (un pò come si fa adesso con Facebook, e quando ti interessa qualcuno cerchi i suoi amici, che pagine gli piacciono, che film.. ecc.).
Non me ne resi conto e diventò molto presto una specie di strana fissazione. 


Sarebbe stato più facile dirglielo anzichè continuare la parte di chi non lo "sopportava", giusto per coerenza... ma avevo 18 anni e fondamentalmente ero stupida. Preferì quasi fosse casuale, conoscere i suoi amici. Non potevo conoscere lui, ma pensavo di riuscire a farlo conoscendo le persone con cui usciva. Pensandoci, mi sento davvero stupida, soprattutto a continuare questo racconto, ma so che devo, per me.


Mi raccontavano delle sue prime nottate in cui tra l'alchool e il freddo si parlava di tutto, di quando fece il primo tiro ad una sigaretta, del suo primo tiro ad "altro", della famiglia, di dove vive, che gli piacevano i gatti. 
Ad ogni parola sembravo un ladro, rubavo ricordi e me ne impossessavo. Anche questa diventò una dipendenza: cercare ricordi.


Non era mai piaciuto a nessuno e tutte le mie amiche l'hanno sempre trovato abbastanza  brutto... io non ho mai capito perché. 
Sembra assurdo ma, per me aveva dei bei occhi, una bella forma, e mi è sempre piaciuto il suo viso.
Sapevo che molto probabilmente era una questione di "cotta": ero cieca per amore ,e si sa l'amore provoca questi annebbiamenti, ma non mi importava.


Da bravo vampiro di ricordi, conobbi un ragazzo che conosceva una sua ex, una storia corta durata poco, qualche bacio... ma tutti sapevano che era lui ad essere cotto di lei. Lei, capelli lunghi, mossi, altissima e corpo spettacolare, magra e molto simpatica e popolare... Io l'esatto il contrario. Ovvio, potevo mai sentirmi ed essere fortunata?


Passò un anno, iniziammo l'università e mi venne quasi in mente di seguirlo negli studi, ma sin dalle medie sognavo di fare ingegneria, mi sarei quasi tradita, e decisi di pensare a me. 
Coltivai tuttavia la sua stessa passione, da non sapere assolutamente nulla iniziai ad imparare. Volevo sorprenderlo? Volevo attirare la sua attenzione? Non lo so, so solo che mi sentivo più vicina a lui quando giocavo con i pc e i programmi e il web. Diventai abbastanza brava ed iniziò a diventare una mia passione.


Ad un certo punto dovetti fare una pausa, con me stessa, perché ero arrivata al punto di piangere per lui, ogni sera, con i mal di testa e gli occhi gonfi, mi sentivo stupida e dopo un bel po di mesi decisi di non poter più andare avanti così. 


Glielo dissi. Gli dissi che mi piaceva. 
Risposta fu che non gli interessavo XD ma non so mi ero talmente abituata a pensare al peggio, al fatto che non gli potessi mai e poi mai piacere che non ci rimasi nemmeno male.
B. non mi cagava affatto, se non con lievi battutine senza senso ogni tanto, e chat notturne in cui riuscivo a strappargli qualche ricordo di infanzia.


Tramite i suoi amici, conobbi un ragazzo, anche lui con la stessa sua passione, e che a sua differenza gli piacevo. Uscimmo insieme e decisi di cedere anche qui. Questo ragazzo mi piaciucchiava, non era male, purtroppo era biondo e i biondi non sono proprio i miei preferiti ma chissà. Uscì diverse volte, era simpatico e ci mettemmo insieme.


Pensai di poter dimenticare B.  invece, anche nei periodi più bui con questo nuovo ragazzo, B. mi ritornava in mente. 
Passarono 6 mesi.
Arrivò luglio e con l'attuale mio ragazzo le cose non andavano bene, scoprì che con un suo amico (comune ad entrambi) voleva uscire a 4, ma con altre ragazze!!! Rimasi così -__-" .... 
Io purtroppo tendo a parlare - discutere - risolvere, diciamo che in questo caso non ho avuto molta autostima. Rimanemmo in sospeso.


Il 29 luglio ci invitarono ad una nottata sulla spiaggia, ci sarebbe stato anche B. Era tutto perfetto, la luna, le stelle la baia piena di candele. Ma destino volle che assegnarono al mio ragazzo un lavoro importante e rimase in ufficio. Avevamo megalitigato e non mi andava nemmeno di vederlo, mi sentivo solo strana nel non uscire con lui, nonostante tutta quell'aria romantica ........e poi c'era B. 
Nemmeno il destino li ha fatti incontrare.
Tutto andava bene, tranne che B. bevve molto.... tanto da addormentarsi con la testa sulla spiaggia. Complice di un'amica gli sotterrammo i capelli e tutto il retro della testa :D (simpaticissime lo so)


Arrivò l'alba.
E il destino fu davvero un abile giocatore.
Mi ritrovai in macchina con lui, con ragazzi della mia comitiva ed altri della sua che si conoscevano molto bene. 
Decidemmo di dormire da B. in quanto casa sua era la più vicina, e lui era quello che stava più male.
Andammo da lui tutti, nella sua camera perché voleva farci ascoltare alcuni brani house.
Stavamo ascoltando un pò di musica mentre lui era sul suo letto. 
Gli chiesero di mettere un pezzo particolare,
si alzò 
allungò una mano sfiorando lateralmente la mia testa. 
E io........ non ho controllato il mio corpo.
In maniera quasi, a mio parere, impercettibile gli sfiorai il braccio con l'orecchio. 


Mi batteva il cuore.


Se ne accorse.






Chiese a tutti di uscire dalla camera, e rimanemmo da soli. 
Erano più di 2 fottuti anni che gli andavo dietro. E doveva succedere proprio da ubriachi!? 
Bestemmiavo tra me e me, ma comunque non ci credevo, di essere lì da sola con lui. 
Come avevo solo sognato tante e tante volte.
Ci straiammo vicini, abbracciati e dopo averci "teneramente" (non proprio teneramente dato che alcuni amici sentendolo si avvicinarono alla porta e ci iniziarono a sfottere) provato, andando in bianco.... cambiò.


Io non me l'aspettavo......
Non aspettavo che mi dicesse certe cose su di lui, così dannatamente tristi e belle e tristi 
tanto da farmi impazzire ogni cazzo di secondo che passava.... 
Che mi dicesse che ero bellissima....
Che mi baciasse davvero teneramente....
Che mi facesse asciugare le sue lacrime....
Io volevo morire, e volevo morire così, tra le sue braccia.


Mi ha fatto impazzire. 
E come tutte le cose che fanno impazzire, il seguito fa ancora più impazzire. 
Freddezza, apatia, noncuranza. 


L'ho seguito per un pò, nelle sue follie, pensavo che fosse timido, ovviamente lasciai il mio ragazzo, dopo avergli detto tutto quello che era accaduto.
Pensavo e mi davo da sola 2 milioni di spiegazioni possibili ma... tornava la
freddezza, l'apatia e la noncuranza.




Divenni io stessa fredda, e apatica, arrivai fino ad un punto in cui non si può più scendere. Dovevo risalire e riprendere la situazione in mano, me stessa. 
Troncai tutto, i suoi amici, le sue chat, la sua passione, che era poi anche la mia. Tutto quello che me lo ricordasse.
Cambiai giro. Cambiai look, cambiai tutto. 
Mi imposi di non pensarci abbandonandomi ad un'altra relazione ancora più autodistruttiva con A.




Ogni tanto all'università lo vedevo, stava cambiando anche lui, vestiti alla moda, occhiali nuovi. 
Mi contattò quando mi vide dimagrita di 10 kili, mi disse che stavo bene, 
io lo ringraziai e dimenticai.


Sono passati 6 anni e io giuro che l'avevo dimenticato. Dopo A., finita malissimo a causa di messaggi gay (la mia passione informatica mi è tornata utile un paio di volte), ho iniziato una fantastica storia con G. mio collega di uni. Stiamo da 4 anni insieme e porcogiuda non ho mai dubitato un secondo della nostra relazione.


Cosa è cambiato?
Ad agosto, questo agosto, mi contatta B. su fb. Mi ricorda quei giorni, passati assieme, quanto fosse stato bene e ...si è scusato: aveva la mente altrove, era fissato per altro e non sapeva da dove iniziare a dirmi che solo adesso capiva.
Pensava che "fossero tutte puttanate". 


Qualcosa che credevo di aver dimenticato, si è rotto dentro di me. 
Io avevo creato un muro, che con ottime fondamenta mi proteggeva, e in quel momento lui è come se avesse preso un enorme quantità di dinamite e l'avesse fatto esplodere.


Mi ha invitato a Milano da lui. Mi avrebbe pagato il biglietto solo per vedermi, dovevo solo salire sul treno (non sapeva fossi fidanzata, ovviamente gliel ho detto io).
E' finito tutto un pò così, tra battute e giochi ed un suo "è stato bello sentirti, davvero".


Il giorno dopo mi sentivo soddisfatta, sembravo presa dalla gioia di una rivincita. Vedi B.? Dovevi prendermi seriamente: ora soffri tu.
Ma come forse il lettore di questo mio lungo e folle testo avrà capito: è durata veramente poco questa rivincita.


Io non ce la faccio a non pensarci, ed è ormai un mese.
Volevo scrivere tutto per sfogarmi, ma non sapevo da dove iniziare!


Con G va abbastanza male. e ogni volta che litighiamo, 
quasi fossi io a volerlo, mi viene in mente B.
Come 6 anni fa, mi sveglio con la voglia di vedere B., 
lo vedo ovunque e ho voglia di andare a Milano da lui.
Di vederlo, di abbracciarlo e di baciarlo.


Mi sento una fottuta cazzo di merda con G. perché in 4 anni noi abbiamo costruito qualcosa, 
ci vogliamo bene ed io... sto rovinando tutto per una pura fottuta vecchia ossessione.
Divisa in due, mi autointerrogo se sia possibile amare due persone così. 
O se debba lasciare G. perché non posso amarlo davvero se penso a B. in quel modo sarebbe corretto nei suoi confronti.


Senza contare che mi sto quasi convincendo che anche andando da B. lui mi rifiuti XD Già...
che sia stato tutto un malinteso, e che voleva solo sfogarsi ad agosto. 
Quindi anche andando a Milano da lui, non otterrei ciò che anelo. 
Che non potrei mai avere una storia lunga e serena con B. come ce l'ho con G. 


E allora cosa ho? Desiderio di consumare quello che ho rifiutato? Cosa?


Sto impazzendo di nuovo, e mi sto punendo
Sto soffrendo di nuovo, e non voglio cazzo, non voglio.
Voglio B. ma non voglio perdere G. vorrei essere 2 cazzo di persone diverse. 
Invece sono sola. E' sto davvero male.

4 commenti:

  1. Per risponderti, le smagliature che ancora non vedi sono difficili da curare ma per quelle che già hai vendono molti prodottini ottimi per riduderle o farle scomparire, anche del semplice olio di mandorle, se applicato con cura su quelle appena formare, può farle scomparire quasi completamente.

    La confusione che hai in testa è davvero tanta ma risolverai tutto e andrà meglio vedrai.
    Bisou

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  2. Ciao cara.Mi fa piacere che ti ritrovi in ciò che scrivo. Ti seguo anche io da oggi. Volevo dirti che anche a me è successa una cosa del genere. Ti racconto:
    L'ultimo anno di liceo stavo con S. un mio compagno di scuola.Le cose andavano abbastanza bene,era una di quelle storie non spettacolari,piuttosto solide ed ordinarie. Quelle in cui sai di poter contare sull'altro. Poi ad una festa ho incontrato gli occhi di L. L'ho salutato senza conoscerlo,tanto che lui non mi ha nemmeno risposto e poi me ne sono andata.Mi aveva scossa un sacco ma ho lasciato correre.Uno così non poteva guardare una come me.Infatti non mi aveva nemmeno salutata. L'ho rivisto un paio di volte in seguito,a volte accompagnato dalla sua tipa di turno (roba di un paio di s***** a testa xD) ma non ci pensavo più di tanto. A febbraio dello stesso anno(dopo 3 mesi) mi aggiunge tramite un amico in comune su msn. Iniziamo a parlare parlare parlare.Non ci siamo mai visti di persona in quel periodo ma eravamo come anime gemelle.Ci piacevano le stesse cose e avevamo molti interessi in comune. Pazzesco.
    Per un anno è continuata così,nel frattempo io stavo ancora con S. e la storia stava andando molto male.
    Poi io mi sono trasferita per l'Università con S e sono sparita per un pò su msn. Un giorno,dopo 6 mesi che ero sparita mi connetto (non avevo mai smesso di pensare a L. ma non avevo tempo per scrivergli) e lui mi scrive subito. Abbiamo ripreso a scriverci poi una sera durante le vacanze quando eravamo a casa dall'uni ci siamo visti ma lui aveva da fare ed io ero con una mia amica perciò non è successo nulla. Poi mi scrive un giorno confessandomi cose molto personali di lui e anche che era innamorato di me. Lì sono andata in crisi.Non sapevo che fare,proprio come te adesso. Alla fine ho preso coragio ed ho lasciato S. e mi sono messa con L. E adesso sono quasi 4 anni che stiamo insieme. Siamo felici,anche se abbiamo avuto cmq qualche periodo alto e qualche periodo basso.Ma lui è l'uomo della mia vita e lo sarà per sempre.
    Il consiglio che ti do è di cercare di capire se tu desideri B. solo perchè è qualcosa che non hai potuto avere o perchè davvero ne sei innamorata. Io ti consiglio di andare a Milano. Potresti capire molte cose vedendolo. Non rinunciare a nulla,la vita è troppo breve per fare errori del genere!
    Ti abbraccio <3

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  3. ti capisco, mi è capitato qualcosa di simile.. è brutto avere sempre lo stesso ragazzo in mente e non poterlo avere... o almeno, non provare ad averlo. Hai tutta la mia comprensione... alla fine avere un porto sicuro ci fa sentire protette, ma forse rischiare potrebbe dare un esito positivo, chissà.. un bacio :*

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  4. io ti direi di mollare entrambi..
    la pseudo-stabilità ti offre G.ma non ti rasserena non ti fa sentire protetta..
    e lo sbandamento emotivo offerto da questo B...
    che non mi convince da come è andata tutta la vicenda..io credo sia una persona immatura e tu non puoi di nuovo inginocchiarti da lui rischiando una delusione o un rifiuto..
    è una persona incostante non affidabile..
    è la tua ossessione perchè sai è sfuggente e tu lo vorresti possedere..non posso proprio raccontarti il mio personale ma ho vissuto un amore platonico per anni e anni..e sono sicura che se lo incontrassi mi farei amare..sarebbe la mia vendetta ma insieme la mia vittoria..
    e anche tu stai confondendo vittoria con vendetta..credo..
    riflettici..
    per la dieta poco per volta stai restringendo le calorie..dai nonostante dei piccoli'sgarri'puoi essere orgogliosa e incentivarti a proseguire..
    kiss

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